lunedì 11 agosto 2014

Spinning in Maremma - ferie2014

Salve ragazzi, eccomi di rientro, purtroppo, da una decina di giorni di ferie; in questo periodo ho potuto fare 4 uscite notturne, diciamo pre-alba e cambio di luce, ottenendo discreti risultati, in particolare a serra, alla fine saranno 9 serra ed 1 barra, portati a foto!! Mi sono rifatto delle precedenti ferie in terra Sarda, non andate molto positivamente, dal punto di vista della pesca! In questo report, non vedrete gran belle foto dei predatori, in quanto sono sempre stato da solo e, soprattutto, ho preferito essere rapido onde agevolare il rilascio di molte delle prede catturate; soprattutto con i serra, pretendere di tenere il predatore fermo in posa per lo scatto, è impresa ardua, se si è soli ed il pesce è vivo!!

Prima battuta: torno in un mio vecchio spot, che non visitavo da tempo, noto ai più, ma spesso sottovalutato dagli spinner che preferiscono altri lidi (soprattutto in agosto, quando frotte di spinner affollano ogni dove, sono solito andare a cercare spot tranquilli, poco frequentati o di nome, ma che spesso, proprio per questa sottovalutazione e poca pressione di pesca, possono regalarti la sorpresa....
Il pre-alba non mi regala emozioni, ma al cambio di luce, sul jerk Tide Flyer 175, livrea naturale, arriva questo bel serra, di taglia stimata, poco sotto i 2 kg; recupero molto frenetico, pareva molto più grosso di quello che si è poi rivelato, ma il tutto era dovuto al punto di impatto delle ancorine sul predatore, non in bocca, ma sulla schiena, proprio davanti alla pinna dorsale!!




poco dopo, in top water, col Needle, ho un altro strike, altro discreto serra, ma mi si slama quando oramai avevo il fluoro in mano....pazienza!!!

Seconda battuta: cambio spot, caratteristiche simili al precedente e possibilità di imbattersi sia in serra che in barra; parto come sempre con i jerk e poi, a luce quasi fatta, inizio con il top water, alcuni wtd, poi il mio fido needle e bang....serrotto appena sotto il kg....

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continuo con questa esca, un'altra decina di lanci e recuperi frenetici ed arriva il fratello maggiore, bel serrotto ampiamente sopra i 2 kg....



sarò fissato con il needle, ma è l'esca che prediligo a serra, soprattutto in questo periodo dell'anno, non mi ha mai tradito!!! Iniziai usando il beccolungo della Pirana, poi conobbi Simone Boesso, noto autocostruttore, e gli chiesi di elaborarmi un needle secondo quelle che erano le mie preferenze, rigorosamente in legno, rigorosamente floating, di tot peso e di tot lunghezza, ne uscì questo esemplare, che poi mi sono fatto rifare....

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ora Simone si è perfezionato, è passato alla Stylo, modello in resina e dalle caratteristiche un pò diverse, ma io preferisco sempre il mio vecchio caro modello....

Terza battuta: fatti i serra, decido di concentrarmi sull'altro predatore, il barracuda, quindi mi scelgo uno spot dedicato e mi concentro su questo obiettivo.....
La serata parte male, nessun altro spinner sullo spot, indice di poche catture in precedenza, tutto fermo, poi beccatine impercettibili sui jerk bianchi.....
Metto un artificiale al quale ho dato sempre poca fiducia, il Mommotti bianco, lo metto perchè giorni prima un amico me ne ha ben parlato, ma per gioco, non per convinzione, pochi lanci ed arriva la botta buona..... alla fine non un gran barra, ma un esemplare sul chilo e mezzo, che mi ha allietato comunque la serata....



di ritorno dallo spot, bordo strada, mi imbatto in questo mega esemplare di cinghiale, veloce fermata per uno scatto e via, non si sà mai......


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Quarta battuta: torno sul primo spot visitato, avevo fissato con un amico che poi è stato tradito dalla sveglia, mentre un altro amico, seppur sollecitato più volte a venire, ha preferito il guanciale ai miei orari ritenuti un pò estremi.....
Serata perfetta, luna piena che sta tramontando, leggera brezzolina di scirocco, molte stelle cadenti ad allietare al mia solitudine......
Parto a jerk col Tide Flyer 175 bianco, passa una ventina di minuti e subito la canna è in piega, qualche salto ed arriva questo serra; buio pesto, hi phone, la foto è penosa ma il pesce c'è ed è sul chilo e mezzo....


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altri 4 lanci col Tide, nuovamente strike, questo è davvero bello, lo porto a portata di boga, sicuramente passa i 3 kg, salto e via....... ha vinto lui!!!!

cambio esca, needle, giuro, primo lancio, 3 jerkate e botta...... serrotto sul kilo scarso, lo prendo in mano e il mio dito finisce sui suoi denti..... se gurdate il mio indice in foto e le gocce di sangue sul pesce, bene tutta roba mia, ho continuata a sanguinare per un bel pò, quei denti sono peggio di lame!!!!

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e a casa, il mio indice, la foto non rende molto, ma ho tre tagli belli profondi, che fanno un male cane!!!


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ripasso al jerk e, sempre in condizioni di luce assente, arriva la terza cattura, il più piccolo della giornata, sul mezzo kilo scarso....anche questo preso x la schiena!


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arriva la luce, passo fisso al needle ed inizia il divertimento......
quarto serra di chilo abbondante, la foto è mossa purtroppo!


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quinto serra, tre esplosioni dietro il needle e nulla, rilancio nella stessa direzione e strike!!




ed il sesto ed ultimo serra della mattinata, oramai a sole alto, per slamarlo ho penato parecchio, aveva tutti e tre gli ardiglioni ben piantati in bocca, cosa rara....


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a questo punto decido di ritirarmi, i serra facevano ancora, ma persistere sarebbe stato sadico, perchè sciupare altri pesci, quando mi ero già ampiamente divertito!!!
Nota di colore, guardate come me ne sono tornato a casa conciato.....


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Piccola raccomandazione, ricordo che in questo periodo, i serra sono in frega, quindi magari un rilascio oggi, può significare maggiori catture domani......

Attrezzatura impiegata: per i serra, Loomis Livebait 7' custom, abbinata a Stradic 5000FI, trecciato 20 LB e fluoro 0.52; per il barra, New Labrax 7' abbinata a Daiwa Certate Hyper custom 3012H, trecciato 20 LB e fluoro 0.42.

Un "grazie" a Moreno Bartoli !!

Chi mi conosce, oramai saprà della mia smodata passione per le esche autocostruite, con particolare preferenza per le anguilline snodate; ho mosso i primi passi da spinner impiegando le creazioni di Moreno e di Nunzio nel salmastro e da allora, ho accumulato, molti di questi autocostruiti, fino ad arrivare a cimentarmi nella difficile arte del fai da te, cercando di seguire i consigli e le indicazioni di questi grandi pionieri dell'autocostruzione.
Qua in Toscana Moreno e Nunzio sono due veri mostri sacri in materia, i pionieri dell'autocostruzione, personaggi unici, che hanno ispirato molti spinner della mia generazione, persone che ancora vanno alla ricerca della regina nel salmastro con la vecchia e fidata Daiwa Silver Creek 8' in due pezzi, con una plano piena di autocostruiti in balsa, o resina, meglio se snodati e con tanta passione e semplicità.....

Da pochi giorni, ho ricevuto la nuova edizione del "Manuale del costruttore di esche artificiale" di Moreno, edizione a tiratura limitata, in sole 100 copie.
Appena ne ho avuta notizia, non ho resistito, ho contattato Moreno e me lo sono prenotato, troppo forte la volontà ed il piacere di poter possedere ed avere tra le mani questo manuale, che è il sunto di anni e anni di lavoro, meticolosa ricerca e sperimentazione di questo grande autocostruttore.


Non voglio certo fare pubblicità a Moreno o al suo manuale, non ne ha assolutamente necessità, essedo da anni conosciuto e stimato a livello nazionale e pure presente sui maggiori siti, riviste e forum di spinning e autocostruzione, mi piace soltanto poter ringraziare questo presonaggio al quale devo molto, moltissimo....!!

Arrivare a pubblicare un manuale del genere, svelando molti dei trucchi esseziali per la realizzazione di esche di ogni foggia e tipo, gli fa davvero onore, conoscendo anche la diffidenza storica, la ritrosia e la mancanza di volontà nel condividere, che vige in questo settore.....
Moreno ci ha fatto partecipi della sua passione, ci ha dato il là e consegnato tutti gli strumenti e la conoscenza per poterci addentrare in questo affascinante mondo dell'autocostruzione!!
Certo i suoi medoti non saranno proprio all'avanguardia, non ci saranno spiegazioni per realizzare livree superperfette all'ultima moda, con trucchi olografici, etc...... tutte cose che servono solo per catturare l'appassionato più che la preda, ma è proprio questo il bello, sfogliando il manuale sembra di tornare anche indietro negli anni, si fa un tuffo nel passato e nella storia dello spinning italiano.



Dedica che ho apprezzato tantissimo!!!

Che dire, oggi ci sono tanti giovani autocostruttori, anche qui in Toscana ne contiamo diversi e anche di molto bravi, mi viene subito da pensare a Simone Boesso e Lorenzo Rocchigiani, ragazzi che ho avuto il piacere di conoscere, con i quali ho pescato e ho discusso di autocostruzione e di prototipi vari......sono convinto che tutti siano in qualche modo anche un pò "figli" di questi due grandi personaggi, Moreno e Nunzio!!! Senza di loro, senza la loro fonte di ispirazione, senza le loro creazioni, sono certo che anche la passione che esiste oggi per l'autoscotruzione, sarebbe molto ma molto più tenue ed affievolita.





Un saluto dunque al buon Moreno, con l'augurio e la speranza, di poterlo trovare ancora per tanti anni attivo sul campo, con la passione che lo contraddistingue!!!





Sardegna e dintorni...

Appena terminata una settimana di ferie in terra Sarda, partito con mille progetti e mille aspettative, me ne torno invece con le ossa un pò rotte, con un pò di delusione e con mille domande che mi frullano in mente....
L'idea, per quest'anno, era quella di cercare nuovi spot ed insidiare predatori diversi dai soliti barra, ho sì scovato un paio di spot veramente molto interessanti e dalle grandi potenzialità, ma i risultati sono stati molto modesti.
Ho fatto 3 uscite notturne, per un totale di 5 spot visitati, pescando un pò in tutti i modi, gomma, TW, jerk, etc....
Il tempo non ha certo dato una mano, la settimana è stata caratterizzata da alta instabilità metereologica, con temporali e raffiche di vento fortissime, ma non voglio cercare troppe scusanti.....
Guardate cosa è successo durante una battuta in spot portuale, vento fortissimo, ad un certo punto sento un gran botto, mi giro e, a venti metri dalla mia postazione, vedo un gommone, che prima era regolarmente ormeggiato in acqua, volare sulla banchina e ribaltarsi, con tanto di motore e tutto....... cose mai viste!!!!









I predatori c'erano, ma si sono dimostrati molto apatici, anche i barracuda, che seguivano gli artificiali, di tutte le foggie, misure e colori, ma davano beccatine impercettibili, senza attaccare con decisione.
Per fregarne qualcuno ho dovuto sudare letteralmente le sette camicie, ma come si può vedere dalle foto, la taglia è stata molto scarsa e queste foto, sono dei due un pò più decenti....


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Inizialmente ho impiegato la nuova Labrax 7' abbinata al Certate Hyper custom 3012H, ma le molte padelle, toccate poco decise ma senza relativa allamata, mi hanno fatto propendere x il cambio di canna, utilizzando la Livebait; saranno idee, ma la Labrax mi è parsa troppo poco reattiva in queste situazioni, con l'altra canna, in effetti, qualcosina si è smosso....


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Questi dunque i due barra fotografati ed immediatamente rilasciati, anche se le ancorette, come sempre, provocano un pò di danni, poi ho visitato delle foci veramente molto interessanti, anche in condizioni di marea entrante, ma sia la gomma che il top water, non hanno prodotto i risultati sperati, posso annoverare solo un paio di inseguimeti svogliati di piccoli serrotti e basta.

Tutto qui dunque, sono ancora a chiedermi i perchè ed a pensare alle varie cause e possibili errori commessi, ho provato ad impiegare anche l'Alabama Rig, consigliato da un caro amico per situazione di massima svogliatezza dei predatori, ma nada!!!
Pace, la pesca è fatta anche di insuccessi, tutto fa esperienza, speriamo di rifarsi nelle prossime battute toscane!!



Di seguito i risultati, davvero modesti, di altre successive battute.......

Contattando anche gli altri spinner che conosco, ho saputo di molti cappotti in questi giorni, un pò quindi mi consolo......
periodo particolare, questo, che mi ha visto prendere alcuni bei cappotti, intervallati da catture non certo altisonanati; faccio sempre le foto, anche se poi, spesso, non le pubblico..... data la carenza di risultati e sperando sia di buon auspicio, metto queste 3 piccole prede, fatte nelle ultime uscite.

Trattasi di due spigolette, non superiori al mezzo kg, fatte a notte fonda, in condizioni di alta marea, in una foce, gomma swing impact con testina da 2,5gr; canna Daiwa Silver Creek 7'.


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veloce scatto e subito release


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questa è arrivata sulla sabbia, scatto al volo e via, nemmeno presa in mano, mi dispiace si sia un pò insabbiata, ma non dovrebbe essere successo nulla.....

Pescare a gomma con tali modeste grammature, dà belle sensazioni, senti benissimo come lavora la gomma e ogni minima beccatina; peccato le catture siano modestissime, ma comunque, mi hanno regalato un pò di brio, in una buia notte altrimenti triste!!

Infine un salto in scogliera, per vedere se i barra o meglio qualche palamita avessero voglia di farsi vivi; purtroppo è arrivato solo questo barrino, famelico sullo shore line 17 sinking, ma davvero di scarse dimensioni; canna utilizzata Loomis Greenwater 901S abbinata a Daiwa Certate Hyper custom 3012H.

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Bah, speriamo di rifarsi a breve......


Senza stare ad aprire un nuovo report, che non ne vale assolutamente la pena, aggiungo la foto di una delle trotelle fatte, diciamo la più belloccia; abbiamo fatto una scappata tra i monti per vincere l'afa, ma era caldo pure in quota....
Canna St.Croix Avid 6.6' 1/8-3/8 abbinata a stradic 2500FC, esca rapala CD sinking 5cm.....trotella in C&R!!


giovedì 3 luglio 2014

Trote di torrente

Eccomi a fare un reportino per il caro amico e compagno di merende Simone Giorgetti; lo contatto poco fa, dato che era da un pò di tempo che non ci si sentiva:

-Io sono stato una settimana in Sardegna, te che hai combinato Simone, sei andato a pesca da qualche parte?
-Sì, un'uscitina a trote???
-Nulla?
-Qualcosina!
e mi invia per mail la foto di una bella trotella...



Altro scambio di mail, fa sempre un pò il vago e poi mi arriva questa foto:




tenete conto che il sughero della canna mi dice sia di 40 cm, a suo dire la trota era sui 45/47cm....




foto e via in C&R!!!!!
Complimenti davvero a Simone, che pescata!!!!!

martedì 6 maggio 2014

Spinning in barca, big serra!!!

Battuta con l'amico Mirco, che gentimente mi ha invitato a passare una giornata di pesca sulla sua barca, abbiamo battuto diversi spot tra alta Toscana e Liguria, foci, zone portuali e mare aperto, ma sempre in prossimità di secche o davanti agli arenili; a volte un salto di un pesce foraggio, una mezza cacciata o un gabbiano che mirava un pesce in acqua, sono stati i segnali che ci hanno fatto propendere per fermarci e fare 2 lanci in quel punto.
Il mare era in leggera scaduta, ancora onda lunga e brezze da nord ovest.

Durante uno di questi tentativi, Mirco ha agganciato questo strepitoso serra (pezzatura attorno ai 6 kg), un bellissimo pezzo davvero, che ha messo a dura prova la sua Livebait abbinata allo Stella 5000FA, artificiale Duo Tide 175.
 Il combattimento è stato lungo e piuttosto teso, c'è stato bisogno di assecondare e agevolare il recupero con alcune manovre mirate della barca, ma alla fine il predatore è stato vinto....

Bogato, fotografato e subito restituito ai marosi, come è giusto che sia, per un esemplare di questa portata!!














Per me, invece, solo l'ebbrezza e l'adrenalina di due inseguimenti frenetici, da cardiopalmo, della leccia, con tentativi andati a vuoto di fagocitarsi il povero Patchinko 130; due inseguimenti disinti, intervallati da una decina di minuti, non sono nemmeno sicuro si sia trattato sempre dello stesso esemplare, dato che la barca scarrocciava parecchio!!

Sono ancora a ripensarci, mega gorghi dietro l'artificiale, mancate, e per due volte vedersela arrivare fin sotto la barca e poi ripartire......
Sono stato col tremore agli avanbracci per diversi minuti ed ancora ci ripenso......troppo spesso, maledizione!!!
Spero di ritrovarti molto presto in pesca, intanto ci godiamo questa bellissima cattura fatta in compagnia di Mirco!!!

martedì 1 aprile 2014

Eging.....



La pesca ti sa sempre regalare momenti particolari e forti emozioni, albe o tramonti come questo ritratto sopra, ti restano nell'anima e da soli ti ripagano delle levatacce, delle lunghe camminate, del freddo e pure dei cappotti cui spesso uno spinner si deve sobbarcare.
Sono partito con uno scatto extrapesca, per far capire che nel nostro amato hobby, non ci sono solo canne, mulinelli, artificiali di ogni foggia, tipo e colore e pesci, ma esistono momenti in cui ti godi a pieno la natura, vivi le notti, apprezzi e cogli il profumo pungente della macchia mediterrana, i colori intensi del sorgere del sole....

Tornando allo spinning, passo ad un breve resoconto di questa battuta, tempo di cefalopodi, ma non solo....

In questi periodi, bene sempre portarsi dietro più di una canna, infatti puoi già imbatterti nei consueti predatori notturni, tipo i barracuda, ma ancora, soprattutto in certi spot, puoi incappare negli amici tentacolati, che certo non dispiacciono!!

Come attrezzatura Labrax abbinata al Daiwa Certate Hyper Custom 3012H combo dedicato alla ricerca dei barra e Herakles Egy Fluid abbinata al Daiwa 2500R custom con treccia sottilissima, combo dedicato all'eging.

Parto con la ricerca dei cefalopodi, ed in particolare cercando di insidiare le seppie, più frequenti in questo momento, quindi impiego un artificiale dedicato, che sonda gli strati profondi, arrivando sovente a strusciare sul fondale; diversi lanci infruttuosi, altri tentativi, poi, nel crepuscolo, noto una sagoma chiara allungata procedere parallela alla scogliera, parrebbe un barra, è proprio in traiettoria del mio artificiale che è arrivato quasi a fine corsa, lo alzo cercando di evitare l'incaglio negli scogli...... la sagoma è svanita, altri 2 giri di mulinello e si blocca il tutto di colpo...... penso all'incaglio, ma poi la sensibile canna si anima e resto interdetto sulla possibile preda..... dalle fughe ritmiche si capisce che trattasi di un cefalopode, ma quando ne esce un bel calamaro, non nego di restarne un pò sorpreso.

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Devo quindi rivedere la mia azione di pesca, via l'artificale appesantito per far posto ad un egi adatto ai calamari, colori sempre chiari e lanci corti , quasi paralleli alla scogliera, sospettando che fossero in caccia a pelo d'acqua sottoriva.

La strategia è quella giusta, arriveranno altre 2 catture in rapida successione, la stazza dei calamari è discreta, sono tutti sopra il mezzo kg; il terzo della serie, curiosamente, è seguito per tutta la fase del recupreo da un esemplare più grande, mi verrà addirittura fin sotto i piedi, fermandosi qualche frazione di secondo a scrutarmi, per poi ripartire pigramente verso le scure acque....... sarà un caso, ma da quel momento, si fermerà l'attività dei calamari per quasi 2 ore!!

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Passo quindi alla ricerca dei barra, alternando jerk dalla livrea naturale, a quelli con livrea bianca; molti tentativi, anche con gomma bianca piombata, ma totalamente infruttuosi; passano le ore, vario spesso le due tecniche, riprovando con gli egi e poi ripassando ai jerk, ma la serata corre veloce.....

Sul finire, dopo che avevo percepito delle possibili cacciatelle ad una decina di metri dalla scogliera, sull'ennesimo gamberetto chiaro impiegato, ho un nuovo attacco di calamaro, recupero sempre divertente, grazie alla canna impiegata che, devo dire, mi ha davvero soddisfatto, sia per sensibilità che reattività!

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La battuta termina qui, alla fine saranno 4 calamari, ma ne torno a casa ugualmente soddisfatto, quando la canna entra in piega più volte, ti sei divertito ed hai la soddisfazione di essere riuscito ad interpretare la situazione di pesca nel modo giusto.



Aggiungo questa seppia, fatta da banchina portuale, qualche sera dopo, medesima attrezzatura impiegata....





martedì 7 gennaio 2014

Primi lanci del 2014 nel salmastro


Approfittando di alcuni giorni di meritate ferie, sono riuscito a ritagliarmi un paio di giornate di spinning nell'anno appena arrivato, ed ho visitato alcuni dei miei cari spot nel salmastro, dato che la stagione è propizia per questo tipo di pesca.
Ho cercato la regina, vero siamo in periodo di frega, gli esemplari accostano e risalgono le foci, buon senso vorrebbe non andare ad insidiarle in questo periodo, divieti non ce ne sono in merito, anche se sarebbe opportuno a mio avviso istituirli, ma la voglia è tanta e, pretendere da uno spinner salso di ignorare questo periodo, sarebbe come chiedere ad un drogato di evitare di farsi la dose per 3 buoni mesi....
Cerco di agire con rispetto, attuando il C&R, anche se sono conscio del fatto che arrechiamo ugualmente un danno psicologico alla preda catturata....
E' anche vero che, in questi 2 giorni di spinnate, ne ho viste di tutti i colori, soprattutto in Maremma ho visto, di notte, nei porti, tantissimi pescatori raschiare le sponde con le repaiole x fare le cechine ed innestarle per cercare la regina (cosa vietatissima!!!!) oppure ho visto portare via tanti esemplari anche di un etto......
Ho trovato filaccioni messi agli anelli di attracco delle barche, col mugginetto vivo, in uno che ho tirato su, c'era un gronco morto di oltre 3 kg....
Tornando alle battute, ho visitato sia spot in alta Toscana, che nella mia amata Maremma, sinceramente mi sarei voluto cimentare anche nella pesca ai calamari, ma le condizioni di mare agitato, non me lo hanno permesso con profitto.
Proprio in uno dei miei spot più cari maremmani, oramai a tramonto avvenuto da tempo e, in condizioni di ancora bassa marea, sono riuscito ad ingannare a gomma questo bell'esemplare di regina, stimato all'incirca sul kilo e mezzo.
Attrezzatura canna Daiwa Silver Creek 8' abbinata a Daiwa Certate 2500R Custom, gomma bianca della Keitech su testina piombata da 5 gr.



Grande gioia, perchè la cattura è stata sudata, freddo pungente, vento forte, approccio ipersoft allo spot, in quanto trattasi di canale con sponde scoperte....
A poche decine di metri dalla foce, con mare agitato, era in caccia questa regina, che si è avventata sulla mia gommetta, regalandomi un bel combattimento e la prima vera gioia in pesca per il nuovo anno!!!!

In alta Toscana, invece, in compagnia del fido Simone e di un altro spinner, abbiamo visitato una foce importante, purtroppo le condizioni di pesca non erano ottimali, in quanto il fiume ancora risentiva delle piogge dei giorni precedenti, l'acqua era molto torba e con forte corrente!! Quasi impossibile quindi pescare con i nostri amati pinocchi; in verità, soprattutto Simone, ha insistito con costanza con questo tipo di artificiale, impiegando esemplari di stazza maggiore, personalmente invece ho preferito dedicarmi ai siliconici, andando ad impiegare delle testine piombate piuttosto sostanziose, per contrastare la corrente....
I miei tentativi sono stati premiati, infatti 2 giovani esemplari di spigola, stimaste sui 4 etti circa, non hanno saputo resistere al movimento accattivante della gomma, nulla di chè, piccole prede subito immortalate e rilasciate, ma che mi hanno fatto capire che il metodo da me impiegato in pesca, era quello giusto.

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Simone e l'altro spinner, che si sono dedicati poco alla gomma, non hanno invece avuto riscontri....

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Note di colore, in alta Toscana, abbiamo trovato un freddo tremendo, di quelli che ti facevano ghiacciare gli anelli della canna, con relativo blocco del trecciato, mentre 2 giorni dopo in Maremma, incredibile, sono stato letteralmente massacrato nelle mani e nella fronte da mega zanzare, bah!!!!