lunedì 2 marzo 2015

Finalmente mare!!!!

Tanto, troppo tempo trascorso dall'ultima battuta marina, purtroppo abitare a 150 km dalla costa, limita molto la mia passione per lo spinning SW, ma finalmente sono riuscito a ripartire!!
Questa volta, in compagnia di alcuni fidati compari di pesca, ci siamo diretti sul litorale toscano per il classico "dal tramonto all'alba", visitando sia spot in scogliera che ambienti portuali; obiettivo di giornata, date le condizioni meteo marine, con alta pressione e mare piatto, barracuda e cefalopodi.
Per l'occasione mi sono portato dietro la Greenwater 7,6 abbinata allo Stradic 5000FI,  canna versatile che amo molto per queste battute e la Herakles Egi Fluid, abbinata al Certate 2500R Custom.
La serata parte bene, addirittura abbiamo i primi attacchi ancora a sole piuttosto alto, i barra in questione sono di taglia modesta, ma il divertimento è assicurato!!!

Eccone uno sul Tide 175 livrea sardina ...




Gli strike sono molteplici, la taglia è standard, riesco a fare una ruotazione degli artificiali, bucando sia con il Gyodo 130, con altri Tide sia nelle misure175 che 140 ed anche con i Tide da me ripalettati, cosa che mi regala soddisfazione doppia, qui sotto un barrozzo sul Tide 175 giallo/bianco che ho riparato....



Col finire della luce, a tramonto già ampiamente avvenuto, cessa anche l'attività del branco di barra, quindi optiamo per spostarci in ambiente portuale.
Qui la diffidenza dei barracuda è ai massimi livelli, evidentemente noiati ed avvezzi ai tanti spinner, seguono i nostri artificiali con malcelata indifferenza, lasciandoci piuttosto affranti; prima di trovare il giusto recupero passano diverse ore e si susseguono svariate esche, dal duro alla gomma, piombata e non, ma alla fine saranno ancora i jerk di grossa taglia a fare la differenza, unica accortezza, un recupero calibrato, tutto particolare e molto diverso da quello solitamente impiegato nei cambi di luce.

E infatti qualche risutato arriva....




Anche gli altri ragazzi riescono ad avere buoni riscontri, la nottata trascorre veloce, quindi decido per passare alla ricerca di qualche cefalopode, un tipo di pesca questa, che mi sta appassionando sempre di più!!!
Nonostante lo spot sia di quelli già testati altre volte, e le condizioni appaiano promettenti e propizie, i calamari si fanno alquanto desiderare, non gli dedicherò moltissimo tempo, dato che chi è rimasto a barra, contuinua a divertirsi, ma alla fine, ne usciranno solo un paio, con recuperi a rasentare il fondo e con egi di misura piccola e piombati.




Ritorno quindi a dedicarmi ai barra, il prealba incombe e con esso la speranza di imbattersi in un esemplare di buona taglia.
Ho presto qualche altro riscontro, questo l'esemplare migliore che riesco ad ingannare, sempre con un jerk voluminoso bianco.




L'ultimissima parte della battuta la dedico nuovamente alla ricerca di cefalopodi, non voglio darmi per vinto, quindi cambio approccio, dato che i calamari non sembrano molto attivi e presenti, provo a sondare gli strati più bassi, con totanare dedicate e piombate; trovo finalmente quello che cercavo, le amate seppie, anche belle attive e presenti, 5 attacchi dei quali 3 portate a guadino e mi perdonerete se in questo caso non mi affiderò al C&R....



La battuta termina qui, ci siamo divertiti, ho riassaporato la brezza marina ed il gusto di vedere la canna in piega, non è uscito l'esemplare bello, ma quando sei con la giusta compagnia, esci a pesca e prendi, non puoi chiedere di più!!!

venerdì 30 gennaio 2015

Amarcord fresh

In questi giorni di stallo pesca, ho avuto modo di ripensare al passato, ai miei esordi da spinner; ho ritrovato vecchi amici, ci siamo messi a rammentare le pescate di una quindicina di anni fà, quando ancora, spesso avevamo dietro le macchine fotografiche normali a rullino, poca ed essenziale attrezzatura, tanta voglia di esplorare e fare conoscenza di questo meraviglioso modo della pesca.
Mi sono messo quindi a ricercare vecchi scatti, qualche racconto magari scritto sui primi forum di settore, qualcosa ho ritrovato, purtroppo tante foto sono ancora stampate su carta o nei negativi, oggetti oramai preistorici, ma le poche utilizzabili, mi piace riproporle qui, in questo mio piccolo spazio web.
Parto col black bass, devo infatti a questo magico pinnuto da insidiare in fw, la mia nascita e formazione come spinner, avevo avuto fin da bimbetto la passione per la pesca, ma per lo spinning mi hanno fatto ammalare mio cognato, il mio amico Pissi ed il buon Tommaso Operi, che mi introdussero alla fine degli anni '90 alla pesca di questo predatore d'acqua dolce.
Da allora non ho più potuto fare a meno di andare a ricercarlo, mi sono fatto il belly, sono venuto a contatto con i vari forum e spinning club e tutt'ora, che mi è entrato oramai da anni nel sangue lo spinning SW, non disdegno, nei rari momenti liberi, di andare a ricercarlo per cave e laghetti di zona.....il primo amore non si scorda mai. Diciamoci la verità, chi di noi spinner salsi, non ha lanciato o non lancia le sue eschette anche in acque dolci, la stessa tecnica della gomma a regine, deriva quasi in toto da quella al persico trota...
Ecco qualche scatto, oramai purtroppo datato, si vede anche dal modello di belly:

Un bel Bass over 2 kg ingannato a gomma con uno Yamamoto Senko da 6''


Altro bel Bass primaverile con uno Yamamoto Big Ika da 5''




Bassone sopra 2,5 kg con Yamamoto Double Tail da 5'' la mia gommina per tutte le occasioni, da notare il favoloso ambiente da dove e uscito questo black, come fa uno a non si ammalare, poi, per questa pesca??!!






Finisco con un altro Bass over 2 kg, beccato sempre con il Double Tail:




Che dire, la ricerca del black bass, fatta per anni pescando quasi esclusivamente con la gomma, mi è tornata utilissima, come accennavo sopra, anche come palestra per il futuro spinning in SW; spigola e boccalone (come diciamo noi toscani), non sono poi così differenti, anzi....
Passare allo spinning alla regina, soprattutto in ambienti salmastri, è stato molto più agevole ed il bagaglio tecnico acquisito nella gestione della gomma negli anni precedenti, è tornato di un'utilità pazzesca, anche se canne, muli, trecciati ed esche, sono ora diversi e molto più performanti di una volta!!!

Ora passo alla seconda parte della mia esperienza Fresh, una volta attenuata l'infatuazione per il black, mi sono rivolto all'altro predatore di acqua dolce, il luccio; periodo durato alcuni anni, e che ha dato, qualche risultato, agevolato anche dal fatto che vicino casa ho uno specchio d'acqua frequentato da grossi esemplari; anche qui sono partito piano, da autodidatta o quasi, molti cappotti, molta gavetta, poi la conocenza di spinner ferrati in tema, la fase di apprendimento grazie ai loro consigli ed infine i primi risultati....

Ecco qualche scatto, alcuni un pò datati della mia ricerca al big luccio:

Questo è la mia prima cattura, niente di chè, piccolo luccetto, ma la prima non si scorda mai, esca martin 28 paletta arancio, periodo gennaio:




questo invece è il primo serio, diciamo degno di nota, ingannato sempre a gennaio, col freddo, con un martin 28 alleggerito, paletta classica argentata:




uno dei big, mese primaverile, spinner bait da 1 oz, una delle mie solite facce stravolte; da notare già il passaggio a belly più serio ed aggiornato, uno dei primi Fish Cat 4 usciti sul mercato, che ricordo importai dagli Usa, rimanendo poi malissimo per la mega tassazione della dogana che mi arrivò a casa!!!!!




termino con questo luccio che mi piace postare per la stupenda livrea che lo caratterizzava, ingannato in un piccolo laghetto montano sul finire dell'inverno, da quel lipless che vedete sul mio petto, letteralmente ingoiato e purtroppo le conseguenze si vedono, slamato con tutte le cautele del caso, ripartì, all'apparenza indenne:






Mi è piaciuto rivivere questi momenti, ora la passione prevalente è per l'acqua salata, i grandi predatori marini, le scogliere, tramonti ed albe vissuti in riva al mare, ma sono convinto che in futuro, magari quando inizieranno a farsi sentire gli orari assurdi di sveglia, le lunghe trasferte in macchia, l'umidità e via discorrendo, la vecchia passione per i predatori di acqua dolce, tornerà a farsi sentire prepotente!!

mercoledì 7 gennaio 2015

Apertura in SW, salmastro ed eging....

Approfittando dell'ultimo giorno di ferie rimastomi, ho fatto una delle mie solite battute in solitaria a 360°; sono arrivato sul primo spot marino verso le 04.00 am, foce toscana già affollata di spinner nonostante l'ora e le condizioni climatiche piuttosto inclementi.
Il picco di alta marea era stato alle 20.00, forte vento di tramontano e leggera onda di scaduta, che si faceva risentire fin dentro la foce; ho spinnato sia a gomma che con anguillette snodate in più punti per quasi 2 ore, ma senza riscontri...... la presenza dei vari spinner prima mi aveva dato fiducia, ma poi mi sono innervosito ed ho deciso di giocarmi la carta di riserva, un piccolissimo canaletto secondario, raramente frequentato da pescatori, ma che in passato, più volte, mi ha regalato soddisfazioni.
Arrivo sullo spot alternativo e, come previsto, sono solo; solito approccio ipersoft stile spinning in torrente, date le sponde libere e le ridottissime dimensioni del canale, lanci mirati con lo swing impact bianco montato su testina leggera da 3 gr, giunto ad una ventina di metri dallo sbocco a mare, sento una cacciatella, lancio mirato, 3 giri lentissimi di mulinello e botticella sospetta, rilancio e finalmente l'ho in canna!!!
Breve combattimento e foto di rito, la prima cattura 2015 è una regina!!!



Continuo con spirito rinnovato, pur sapendo che raramente in quello spot si fanno catture multiple....ed infatti arrivo a mare senza altri riscontri.
Decido quindi la visita di un terzo spot, ad una ventina di chilometri di distanza, ma il sole oramai è alto, faccio pochi lanci, pranzo a panini e via in macchina per un sonnellino più che necessario.

Alle 16.00 opto per un radicale cambio di programma, mi dirigo in uno spot portuale, scogliera artificiale e mi dedico alla ricerca di qualche cefalopode; canna Herakles Egi Fuid, abbinata al Certate 2500R Custom, treccia 10LB e terminale in fluoro 0.25 Seaguar.
Anche qui sono in compagnia di altri spinner....c'è un fastidioso vento che è girato a ponente, arriva praticamente diretto in faccia e fa alzare il mare; non risulta per niente facile restare in contatto con la totanara, il filo è sempre in bando e questo non ti permette di sentire le toccate dei calamari....
Prima impiego totanare sui 3.5, ma non riesco a trovare la misura, poi passo ad una 3.0, una Shimano Sephia alla quale applico una piombatura dedicata in testa di 5 gr; finalmente riesco a stare meglio a contatto con l'artificiale ed infatti, poco dopo, toccata, ferratina e canna in piega!!!
Guadino un bel calamaro sui 7 etti, inizio ad essere soddisfatto della giornata!!




A tramonto oramai fatto, arriveranno un altro calamaro, di dimensioni più modeste, ed una bella seppia, che purtroppo, troverà la fuga, per un mio errore in fase di guadinatura....




A questo punto fame, freddo e stanchezza si fanno sentire decisi, ma la mia testardaggine mi fa venire voglia di tornare a far 2 lanci in quel canaletto, dato anche che ora la marea sarebbe nel suo picco di massima!!
Cambio di attrezzatura, mi metto i cosciali e via......
La luna piena mi sorge alle spalle e mi mette ancora più in condizioni di svantaggio, sono visibilissimo e devo praticamente lanciare da accovacciato.
Pochi lanci però ed arriva la sorpresa, la canna è di nuovo in piega, veloce recupero ed altra reginotta ad allietarmi la serata!! Le dimensioni sono più modeste, ma la mia soddisfazione cresce!!!




Vengo quindi via, me ne vado a cena e valuto il da farsi...... nei miei programmi iniziali c'era una dormita di alcune ore in auto e poi un pre alba finale a cefalopodi, ma mi sento stanco e comunque già ampiamente appagato, così opto per chiuderla qui e tornare in Valdarno.
Per le battute nel salmastro ho impiegato la Seaspin 5/8 abbinata al solito Certate 2500R Custom, treccia 10LB e terminale in fluorocarbon Seaguar 0.28.
Mi auguro che la nuova annata sia partita col piede giusta, la prima uscita, comunque sia, mi ha divertito e soddisfatto!!!


L'ultima dell'anno in fresh water

Intanto ne approfitto per fare a tutti Voi i miei più cari auguri per un ottimo 2015!!!!

Posto la foto di questa cattura fatta il 29/12 in un laghetto a pagamento con regolamento no kill, ero in compagnia del mio bimbo, che ha preso da solo le sue prime trote, uno spettacolo vederlo all'opera!!!!




Un ottimo esemplare ingannato con un Duo Tetra Works Yurameki, artificiale piccolo ma micidiale, con una gittata incredibile per le ridottissime dimensioni, come canna ho impiegato la mia nuova G.Loomis TRS862S-2 GL2 7'2'' 2 pezzi, abbinata allo Stradic 2500FC.
Ecco il plastichetto in questione:


imagejpg4


Trattasi della classica trota pollo, ma date le caratteristiche del lago, cioè il no kill, gli esemplari presenti sono belli smaliziati e questa mi ha impegnato in un combattimento di diversi minuti, dato il sottilissimo terminale che avevo in canna! Bella soddisfazione comunque!!

Questo il mio piccolo apprendista, che ha sfidato gelo e vento, pur di dare soddisfazioni al babbo; vederlo appassionarsi allo spinning e soprattutto, fare le sue prime catture, mi ha regalato immensa gioia!!!!








E questa è una delle due catture fatte dal piccolo spinner....




Chiudo infine l'annata 2014 con la foto di questi due cefalopodi risalenti ad una decina di giorni fa, catturati in una freddissima notte in solitaria, seppia e calamarozzo.
Singolare la loro cattura, stavo slamando nel guadino la seppia, quando con la coda dell'occhio, ti vedo un calamaro sguazzarmi a 2 metri dai miei piedi, lancio a vista e guadinato con ancora la seppia dentro al retino!!!

imagejpg5

Un saluto a tutti!!!!!

giovedì 6 novembre 2014

Un paio di spinnate nel salmastro!!

In questo periodo autunnale, ho avuto pochissime occasioni per dedicarmi allo spinning, lavoro, acciacchi fisici e meteo, mi hanno notevolmente limitato; passo quindi in rassegna un paio di battute, dai modestissimi risultati, ma che comunque mi hanno fatto ugualmente divertire.....quando la canna entra in piega, anche se il predatore è modesto, mi scappa sempre il sorriso!!

- Dopo lunga ricerca, tanti dubbi e riflessioni in merito, alla fine mi sono deciso ad acquistare il mio primo kayak da dedicare alla pesca; ho trovato l'occasione giusta, dimensioni non eccessive, prezzo adeguato e, soprattutto, venditore in zona!!! In occasione quindi del ritiro del medesimo, il kajak era di proprietà di un ragazzo che abita sulla costa, ne ho approfittato per buttare in auto la nuova Labraxina 5/8 che avevo preso per gestire la gomma, abbinata al Certate 2500R Custom, più una manciata di eschette; uno dei miei vecchi spot salmastri dista pochi chilometri dal luogo di ritrovo, quindi sarebbe stato un sacrilegio non visitarlo, anche se per un'oretta o poco più!!!!
Arrivato sullo spot trovo vento alto di scirocco e condizioni di torba, ma non demordo, metto un bel pinocchietto bianco, dato il colore dell’acqua e provo a vedere se mi regge la corrente;
pochi lanci e subito una reginetta arriva a farmi visita....




Non si pesca bene, però con gli snodati, tendono a venire a galla e soffrono il troppo vento, quindi cambio di strategia, silicone piombato, Swing Impact su testina da 5 gr!!
Sì pesca decisamente meglio così, sia come gittata e che come recupero, si coprono anche zone più rischiose, tipo intorno ad ostacoli, dove mal arrischieresti un Pinocchio ed infatti, arrivano in rapida successione altri 3 strike!!






foto2-1


foto3-1


Lo so, la taglia è irrisoria, ma avendovi dedicato solo un’oretta, essendo in pieno giorno, fuori marea, mi ritengo comunque divertito, le belle spero arriveranno, quando sarà il momento di dedicarvi il tempo necessario!
Tutte le reginette, hanno rigorosamente goduto di un velocissimo C&R, nonostante le occhiatacce di qualche bolognesaro nelle vicinanze!!

E finalmente, una volta ritirato, posso iniziare a fantasticare su come impiegare in pesca il mio nuovo mezzo!!!


kayak




- Per quanto concerne invece la seconda battuta, ho approfittato dell'invito di un caro amico, che mi ha proposto di accompagnarlo in barca, risalendo una nota foce toscana; spot bellissimi, pesca rigorosante a gomma, ma scarsi risultati purtroppo, solo una reginetta sul mezzo kg fatta dal proprietario della barca ed una strappata da me sulla ferrata.

Nel pomeriggio invece, cambio di spot per un tramonto da sponda su altra foce salmastra, ottime condizioni con cielo coperto, vento e culmine di marea coincidente con l'ora del crepuscolo, ma a farmi visita sono venute soltanto 3 reginette, che ho prontamente fotografato e liberato.
In mancanza di altro, ci si accontenta di poco!!
Canna Labraxina 5/8 abbinata al fido Daiwa Certate 2500R custom, treccia 10LB e terminale in fluoro 0.32; esche gommette su testina piombata e qualche Pinocchio.


foto1-1


foto2-2


foto3-2

lunedì 29 settembre 2014

Chiusura trote 2014

Anche quest'anno, col buon Simone Giorgetti, siamo riusciti a dedicare una giornata di fine settembre alle trote di alta montagna, prima della consueta chiusura stagionale.
Lunga trasferta, di quasi 3 ore di viaggio, per raggiungere uno rio montano, che risaliremo per ben 5 km, attraversando boschi e tratti di natura anche impervia, un vero paradiso!!!
Per questa battuta impiego la mia fida Daiwa Silver Creek 7' abbinata ad uno Stradic 2500 FH, nylon 0.18, ampia gamma di Martin e Meps in varie grammature, rapala CD sinking 5 e 7 cm ed alcuni siliconici su testina piombata.
Le battute di fine stagione possono portare a strani risultati, solitamente trovi i tratti, aperti al prelievo, oramai quasi esauriti, depauperati, le immissioni sono purtroppo un lontano ricordo, quindi è possibile imbattersi in pochi esemplari di trote; magari hai la fortuna di beccare il trotone scaltro e/o fortunato, che è riuscito a sopravvivere ai mille pescatori al tocco e via dicendo, ma non è per niente facile....Occorre quindi andare a scovare angoli di torrenti poco frequentati, poco accessibili o anche tratti C, nei quali magari, con le piene estive, quest'anno abbondanti e frequenti, sono scese le trote dai tratti a riserva.
E' stata questa la nostra tattica per la battuta in oggetto e, fortunatamente, si è rivelata una stategia vincente; alla fine della battuta usciranno soltanto 5/6 esemplari, più alcune slamate, ma tutte trote dai 35 cm a salire, quindi un gran bel risultato!!!

Partiamo col primo strike del giorno, immancabilmente è Simone a vedersi piegare la canna!! Un buon esemplare sui 35 cm caduto su un Mesp 3, in un tratto di torrente, dove si formava qualche ansa interessante:



Stranamente, i tratti con più corrente, appaiono deserti, apparentemente privi di attività/vita, mentre alcuni riscontri li abbiamo avuti dove la corrente rallentava o dietro a qualche sbarramento; comunque sia, le trote erano molto diffidenti, andavano sull'artificiale in maniera molto soft, cosa che ci ha causato più di una slamatura, anche di esemplari di bella stazza.
Finalmente, in una rientranza all'ombra, sotto un ramo che lambiva l'acqua, riesco a lanciare il mio Meps 3, qui c'era forte corrente, nemmeno il tempo di porre la mano sulla manovella ed il filo si tende!!!
Bel combattimento, l'attezzatura è soft, quindi ci vuole cautela, ma alla fine ne esce un bellissimo esemplare, stimato sui 40 cm, dai colori accesi!!




e qui in un selfie con me!!






Tutte le trote, come sempre, verranno prontamente rilasciate, con le cautele dovute!!

Durante il lungo peregrinare, nella risalita del torrente, ci capita di addentrarci nel bosco, la stagione è propizia e non mancano piacevoli sorprese......





una bel letto di vescie..... un vero spettacolo!!!





La pesca continua, arriviamo ai piedi di una bella cascatella artificiale, c'è un bel pozzone, Simone sceglie la destra, io non faccio a tempo a dirigermi nella mia postazione di lancio, che devo prontamente accorrere in aiuto del compagno!!!!
Questa volta il colpo è grosso, vedo Simone impegnato in un recupero bello tosto, addiruttura la trota si esibisce in un paio di salti niente male, combatte e tenta diverse ripartenze, ma quando arriva a portata di mano, si rivela in tutta la sua bellezza, un esemplare sui 50 cm abbondanti, per un tratto di torrente montano, una cosa bella rara!!!
Vale questo scatto ed i due successivi:




eccola con Simone




e nel momento della riossigenazione, antecedente al rilascio, da notare che colori!!!!



La natura ci avvolge, nessun altro pescatore a farci compagnia, così qualche abitante del bosco, poco raccomandabile, si avvicina, con nostro grande stupore ed un pizzico di preoccupazione......un bel cinghiale a meno di una quindicina di metri, in pieno giorno, per nulla infastidito.....!!




La stanchezza inizia a farsi sentire, dopo una bella pausa pranzo in noto ristorantino di zona, ci ributtiamo sul torrente per fare gli ultimi lanci, siamo già appagati, ma ancora non sazi....

L'ultima pozza, quasi a fine tratto, premia finalmente anche me; ho in canna un Martin 9 corpo rosso e paletta dorata, al terzo lancio spaglio in superficie, la trota ha predato quasi a pelo d'acqua!! Anche questa è grossa, molto grossa, per i canoni del torrente, devo fare un 15 metri a corsa per raggiungere un tratto agevole per salparla, la prendo e mi si spezza il filo, finalmente un pò di fortuna!!!
Si tratta, con ogni probabilità, di una delle trote "vere", non di laghetto, più grandi che abbia mai preso a spinning, un esemplare che sfiora i 50 cm di lunghezza, denti belli pronunciati, una bellezza!!!!



La rilasciamo e qui finisce la nostra battuta e la stagione 2014 in torrente!!!!
Poche catture, ma di taglia, davvero una gran bella giornata, che ricorderemo per un bel pò.

sabato 6 settembre 2014

Una bella cattura...!!!

Il mese di agosto è stato piuttosto magnanimo nei miei confronti a livello di catture, ho fatto diverse battute e visitato numerosi spot, sia in solitaria che in compagnia di ottimi spinner, ma come detto nei precedenti post, mancava la preda che potesse dare un senso alla stagione.
Sono riuscito a fare un'ulteriore uscita, un'alba, assieme a Mirco e Riccardo, in uno spot ancora mai visitato nel 2014. Erano arrivate alcune dritte su sporadiche catture in questo posto, quindi la voglia di andare a verificare di persona ha prevalso!!
Passiamo le prime ore di buio a vedere se qualche barracuda potesse essere tentato dai nostri jerk, ma ben presto arriva l'alba, quindi cambio di target e ci mettiamo in top water.
Abbandono il combo Loomis Greenwater 901S con Certate Hypercustom 3012H per passare al fido Loomis Livebait con Stradic 5000FI, combo che prediligo per lo spinning a galla!!!
Alterniamo needle, wtd e popper, ma pare tutto fermo.
Poi a giorno già fatto, inizia a muoversi il novellame, vediamo branchetti di piccoli pesci appallati, indice che qualche predatore sta entrando in azione; alcuni salti sporadici di cefali......
Ho in canna lo Stylo Jack Fin, attuo il solito recupero frenetico che vuole imitare l'aguglia in fuga, arrivati a metà corsa, si vede un serrotto sul chilo abbondante saltare totalmente fuori dell'acqua, sopra l'artificiale, mancadolo clamorosamente, ma nemmeno il tempo di rientrare in mare, che la canna entra furiosamente in piega!!! Evidentemente più di un predatore si è conteso il mio needle e pare che il più grosso abbia prevalso!!! Bel combattimento, si vede che il serra è di buona taglia, belle fughe e ripartenze, qualche classico salto, poi finalmente riesco a domarlo e mi faccio aiutare da Mirco nell'azione di bogaggio.
Ne esce un bel serra stimato sui 3 chili, un buon esemplare finalmente, che mi porta al sorriso!!!!



Non sarà la cattura della stagione, ma un bel pesce che ti regala comunque tanta adrenalina nel combattimento, queste sono catture che si fanno ricordare!!!
La battuta di pesca, vedrà altri inseguimenti anche decisi, ma nessun altro strike.
I pesci giravano, anche se in maniera sporadica, vedremo di riprovare se ce ne sarà l'occasione, intanto mi accontento così!!